Art. 1

L’Associazione denominata “Trials Italiani in Oncologia Medica I.T.M.O. è costituita in data 26 settembre 1991 da 17 soci fondatori. Il marchio “I.T.M.O.” potrà essere utilizzato anche in territorio internazionale con il significato di “International Trials in Medical Oncology”.
ITMO potrà, ove occorra, affiancare al proprio logo quello della Fondazione Giacinto Facchetti per una condivisione dei prinicipi etici.

Art. 2

L’Associazione ha sede in Melegnano, via XXIII Marzo, 9. La segreteria ha sede presso la presidenza o in loco dal presidente indicato come idoneo all’operatività.

Art. 3

L’Associazione è apolitica, apartitica, non confessionale e non ha assolutamente fini di lucro diretto o indiretto. L’Associazione ha per scopo
-riunire i cultori dell’Oncologia Medica e di discipline affini in programmi scientifici, di sviluppo e di educazione;
-acquisire dati nel settore dell’Oncologia Medica attraverso l’attuazione di studi multicentrici;
-contribuire all’aggiornamento dei soci medici che partecipano alle iniziative I.T.M.O., attraverso la realizzazione di un programma educazionale. Particolare attenzione verrà rivolta all’organizzazione di attività seminariali e corsi di aggiornamento in ambito universitario;
-consentire al paziente una qualificata assistenza presso strutture geograficamente accessibili che aderiscono ai programmi I.T.M.O. , evitando così problemi di tipo economico e psicologico connessi ai trasferimenti;
-operare una attività di agenzia di coordinamento a disposizione di altri gruppi di ricerca clinica, che richiedano un supporto tecnico-scientifico per la realizzazione dei loro programmi. Questo obiettivo può essere perseguito mediante un servizio tipo una Federazione di gruppi per la Ricerca in Oncologia;
-informare in modo chiaro ed esauriente circa le problematiche connesse all’Oncologia. La periodica pubblicazione di articoli a carattere scientifico – divulgativo in riviste non strettamente mediche ad ampia tiratura, consentirà l’instaurarsi di un rapporto diretto tra l’Associazione e il pubblico. L’I.T.M.O. avrà un rapporto preferenziale con riviste quali: “Fondamentale”, “Notiziario Lega Tumori”, “Tempo Medico”, “Progetto Sanità”;
-patrocinare e/o partecipare ad iniziative scientifiche e/o culturali che riguardano direttamente o indirettamente l’Oncologia Medica.

Art. 4

La durata dell’Associazione è fissata dalla data dell’atto costitutivo fino a tempo indeterminato. Nel caso di scioglimento l’eventuale patrimonio esistente all’epoca, dovrà essere devoluto così come deciderà l’ultimo Consiglio Direttivo in carica e comunque a favore di iniziative finalizzate all’Oncologia.

Art. 5

L’associazione è costituita da:
a) Soci fondatori;
b) Soci effettivi;
c) Soci corrispondenti stranieri;
d) Soci onorari.

Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione.
Soci effettivi sono, oltre i fondatori, i cittadini italiani o stranieri che accettano i fini di cui all’art. 3 del presente Statuto.
Soci corrispondenti stranieri possono essere nominati i medici che si dedicano con merito all’Oncologia medica. Essi non corrispondono quota alcuna.
Soci onorari possono essere nominati personalità italiane o straniere che abbiano contribuito al progresso dell’Oncologia Medica ed alla realizzazione dei fini di cui all’art. 3 del presente Statuto.

La nomina dei Soci effettivi viene fatta a seguito di presentazione di regolare domanda che deve essere approvata a maggioranza dal Consiglio Direttivo. All’atto dell’iscrizione potrà essere richiesta una quota di iscrizione. Il Presidente potrà proporre al Consiglio Direttivo di istituire una quota di iscrizione annua che diverrà obbligatoria per gli associati. Il Consiglio Direttivo nominerà i Soci corrispondenti stranieri ed i Soci onorari.

Art. 6

La qualità di Socio effettivo viene perduta:
a) per dimissioni
b) per mancato pagamento delle quote sociali, se richieste;
c) per abbandono del preminente interesse verso l’attività nel settore dell’Oncologia;
d) per fatti o attività che portano l’Associato in contrasto con i fini di cui all’art. 3 del presente Statuto;
e) per radiazione pronunciata almeno dai due terzi del Consiglio Direttivo, dopo aver convocato l’interessato per essere ascoltato. L’interessato potrà chiedere un appello in presenza dell’Assemblea degli Associati.

Art.7

L’Associazione trae i mezzi per raggiungere i propri scopi:
•da eventuali contributi pubblici e privati;
•dai proventi delle iniziative culturali e/o di ricerca e/o di promozione;
•da altre fonti (donazioni, lasciti o analoghi);
•dall’eventuale quota di iscrizione.

Art.8

Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) la Giunta Esecutiva;
d) i Revisori dei Conti

Art.9

L’Assemblea ordinaria degli Associati si tiene almeno una volta all’anno e vi possono partecipare con diritto di voto tutti i Soci effettivi. I Soci corrispondenti e onorari possono partecipare alla Assemblea e prendere la parola, ma non hanno diritto di voto. Non è ammesso il voto per delega. Compito dell’Assemblea è di approvare il bilancio annuale dell’Associazione, di eleggere gli organi direttivi ogni cinque anni e di pronunciarsi su altri problemi posti in discussione.
L’Assemblea è valida in prima convocazione, quando siano presenti la metà più uno dei soci con diritto di voto; in seconda convocazione, essa è valida qualunque sia il numero dei Soci presenti con diritto di voto. L’approvazione del bilancio annuale avviene per alzata di mano, a maggioranza dei presenti. Ogni altra decisione presa nel corso dell’Assemblea verrà deliberata a maggioranza dei presenti.
Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante lettera spedita almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e in sua assenza dal membro presente più anziano del Consiglio Direttivo.
Prima di procedere alla votazione per l’elezione del Consiglio Direttivo, l’Assemblea elegge il Presidente del seggio e quattro scrutatori su proposta del Presidente uscente.
L’elezione dei membri del Consiglio Direttivo avviene con votazione segreta; non è ammesso il voto per delega.
I Revisori dei Conti verranno eletti dall’Assemblea. Il Presidente uscente potrà proporre i nominativi, che dovranno comunque avere l’approvazione dell’Assemblea dei Soci per alzata di mano. I Revisori dei Conti non possono rivestire altre cariche sociali in seno all’Associazione.
La Giunta Esecutiva è un organo a sé stante costituito dal Presidente, dai Vice-Presidenti e dal Segretario. Di ogni decisione presa dalla Giunta Esecutiva dovrà essere informato il Consiglio Direttivo.
Per altre votazioni non previste dallo Statuto, l’Assemblea decide per alzata di mano, il tipo di votazione da adottare. Sono ammesse votazioni solo su problemi posti all’ordine del giorno. L’ordine del giorno sarà curato dal Presidente e dal Segretario.

Art.10

L’Assemblea Straordinaria è convocata ogni qual volta la Giunta Esecutiva (Presidente, Vice-Presidenti, Segretario) lo ritenga opportuno, o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno due terzi degli Associati.

Art.11

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da:
a) un Presidente;
b) due Vice-Presidenti;
c) un Segretario;
d) un Tesoriere;
e) da un minimo di otto ad un massimo di tredici Consiglieri

Il Consiglio Direttivo ed i Revisori dei Conti sono nominati la prima volta all’atto costitutivo. Il primo Consiglio Direttivo ed i primi Revisori dei Conti resteranno in carica fino alla convocazione della prima Assemblea degli Associati da indirsi entro 60 giorni dalla data dell’atto costitutivo.
In occasione della prima Assemblea, si procederà alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo e dei nuovi Revisori dei Conti.
Da questo momento Consiglio Direttivo e Revisori dei Conti resteranno in carica 5 anni. Ogni Consiglio Direttivo è rieleggibile. I past-President si aggiungono e partecipano a pieno titolo al Consiglio Direttivo. Tutte le cariche sono gratuite. Tuttavia il Presidente e/ola Giunta Esecutiva e/o il Consiglio Direttivo potranno riconoscere un rimborso spese per attività strettamente legate al raggiungimento dei fini istituzionali.
Al Consiglio spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, con facoltà di delegare i poteri stessi al Presidente. Il Consiglio Direttivo nella prima riunione nomina il Presidente, il quale a sua volta designa i Vice Presidenti, il Tesoriere ed il Segretario.
Al Presidente spetta la rappresentanza dell’Associazione in giudizio e di fronte a terzi. La firma sociale spetta al Presidente e, in caso di impedimento, ad un Vice Presidente o al Segretario. Il Presidente in carica ha la facoltà di nominare uno o più consulenti per i rapporti esterni. Questi ultimi avranno compito di rappresentanza in occasione di incontri intergruppo o attività di relazione.
II Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o su richiesta di almeno cinque membri del Consiglio stesso. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, da un Vice Presidente.

Art.12

In caso di parità nelle votazioni del Consiglio, prevale il voto del Presidente.
Compiti del Consiglio Direttivo sono:
porre in esecuzione ogni deliberazione emanata dall’Assemblea degli Associati; organizzare ricerche cliniche e corsi di perfezionamento; curare i rapporti dell’Associazione con altre organizzazioni e associazioni mediche; promuovere la costituzione di eventuali comitati scientifici e comitati particolari, stabilendone le funzioni e le attribuzioni e sorvegliandone l’attività; istituire premi e borse di studio per ricerche, studi o aggiornamenti nel campo dell’Oncologia Medica in Italia e all’Estero; approvare la relazione annuale del Presidente; redigere il bilancio.
In caso di problemi che richiedono una risoluzione urgente il Presidente, i Vice-Presidenti e il Segretario (Giunta Esecutiva) esercitano tutti i poteri del Consiglio che, fermi gli effetti degli atti così compiuti nei confronti dei terzi, deve essere convocato al più presto per la ratifica.

Art.13

Il Segretario è responsabile dell’ufficio di segreteria. Compito del Segretario è, inoltre, la redazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea degli Associati.

Art.14

Compito del Tesoriere è di provvedere alla conservazione del patrimonio sociale e di curare annualmente la elaborazione del bilancio dell’Associazione su indicazione del Consiglio Direttivo.

Art.15

I Revisori dei Conti dovranno esaminare, ad ogni fine di anno solare, il bilancio dell’Associazione, constatarne la regolarità amministrativa formale e presentare una relazione del loro operato all’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio.

Art.16

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di organizzare una o più riunioni scientifiche in un anno. II programma di massima con i tempi delle relazioni ed il nome dei relatori, viene deciso dal Presidente e dal Consiglio Direttivo. Gli Associati sono invitati a fare proposte in merito, sia durante le Assemblee precedenti, sia al Consiglio Direttivo. Il Consiglio nomina un Comitato organizzatore. Il riassunto delle Comunicazioni accettate potrà essere stampato in un volume consegnato ai partecipanti alla Riunione scientifica.

Art.17

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di individuare le riviste scientifiche di interesse in relazione alle specifiche iniziative.

Art.18

L’Associazione, avvalendosi dell’attività della segreteria, potrà diffondere agli Associati un indirizzario comprendente le caratteristiche professionali generali di ogni Associato.

Art.19

II Consiglio Direttivo potrà identificare Comitati Scientifici o gruppi di lavoro in base a specifiche esigenze di studio. Tali gruppi sono tenuti a rispettare le disposizioni CEE “Good Clinical Practice” nella preparazione dei programmi e nell’espletamento delle attività di ricerca.
I gruppi di lavoro e i comitati scientifici decadono automaticamente al completamento del compito assegnato o su revoca del Consiglio Direttivo

Art.20

Gli Associati medici che avranno collaborato fattivamente (raccolta casi, compilazione schede) in studi I.T.M.O. avranno diritto ad essere nominati nel rapporto finale dello studio che verrà inoltrato ad una rivista scientifica per pubblicazione. In particolare, verranno adottate le seguenti regole:
•Abstracts o comunicazioni brevi: per motivi tecnici i nomi saranno indicati dal Presidente;
•Pubblicazione scientifiche, capitoli di libri o similari: di massima sarà incluso tra gli Autori il nome di un Associato medico ogni 10 casi entrati effettivamente in studio. La regola sopra esposta potrà subire variazioni (patologie rare, chiusura anticipata dello studio, studi controllati o altro) su proposta del Presidente. La decisione definitiva inerente il numero dei pazienti arruolati per avere diritto al nome nella pubblicazione sarà presa prima dell’avvio di ogni singolo studio dagli stessi partecipanti;
•Presentazione orale di dati o lezioni educazionali: per invito del Presidente ai membri del Direttivo, ad altri Associati che hanno aderito allo studio, ad Associati medici con particolare competenza.
Il Presidente, che svolge funzioni di supervisione nella preparazione dei rapporti scientifici, si avvarrà di un Comitato di redazione per la stesura dei testi.
Il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, ha facoltà di indicare i tempi per la pubblicazione dei dati, di proporre le riviste a cui sottoporre i lavori.
E’ tassativamente vietato ai singoli centri o Associati medici di pubblicare separatamente i dati della casistica senza aver precedentemente ottenuto l’autorizzazione dal Presidente che presenterà la richiesta al Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo deciderà i tempi e le modalità per la pubblicazione di un volume di Oncologia Medica con finalità educazionali.

Art.21

Verranno sviluppati rapporti preferenziali con iniziative analoghe in Europa e America. In particolare sarà cercato un rapporto preferenziale con le seguenti associazioni o gruppi nazionali ed internazionali:
•In Italia: Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM); Società Italiana di Cancerologia (SIC);
•In Europa: European Society of Medical Oncology (ESMO); European School of Oncology (E.S.O.) ; European Society of Mastology (EUSOMA);
•Negli Stati Uniti: Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG); American Society of Clinical Oncology (ASCO).

Art.22

L’estensione degli studi sul territorio nazionale ed internazionale dipenderà dalle caratteristiche dello studio medesimo. Il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, indicherà l’estensione geografica e tecnica delle singole iniziative.

Art.23

Il presente Statuto potrà essere modificato soltanto previa iscrizione all’ordine del giorno dell’Assemblea sei mesi prima della sua convocazione su proposta del Consiglio Direttivo e con l’approvazione della maggioranza dei presenti costituita da almeno il 20% (venti per cento) dei soci iscritti aventi diritto di voto.

Art.24

Per eventuali dispute legali si farà riferimento al Foro di Milano.

Art.25

Per tutto quanto qui non previsto si fa espresso riferimento alle vigenti disposizioni di Legge in materia.

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